Pages

mercoledì 10 ottobre 2012

Del romanticismo, il baule di Luana

Luana un giorno mi chiama per farmi vedere un pezzo del cuore, un vecchio baule lasciato dai nonni nella casa di montagna. Prendiamo accordi e partiamo, un paio di ore di macchina dopo arriviamo a destinazione...
Il vecchio baule se ne stava nel seminterrato, insieme ad altri mobili di un tempo che fu... La casa è ricca di fascino e l'atmosfera dei piani interrati è rimasta ferma a cinquant'anni fa, deposito di conserve, olio, legname per il camino, travi di castagno stagionate di molti decenni...un profumo nell'aria di cose antiche...
 L'interno è foderato di carta, non è possibile recuperla perché si sbriciola al contatto...
  Quando il baule arriva da Biancopece inizio a lavorarci, lo pulisco dentro staccando la carta, fuori togliendo la sporcizia, la patina di lucido e il mordente. Luana vuole cambiare il colore per accordarlo all'arredamento di casa sua... sostituisco anche le cerniere rotte, usurate ed ossidate, riconsolido il fondo e finalmente posso iniziare a preparare la base con gesso, acqua e colla di coniglio. Tre mani di vernice per uniformare la superficie.
Dopo una marea di prove riesco a trovare il colore giusto per Luana, un celeste acqua di mare con sfumature tendenti al viola, ottenuto da dei pigmenti acquistati in Marocco l'anno scorso. La stoffa per foderarlo è uno scampolo in liquidazione che viene da un negozio fiorentino ...



martedì 9 ottobre 2012

Ricomincio da qui

... Una mattina di pioggia fiorentina... sono passati diversi mesi dall'ultimo post su questo blog. Sono avvenuti dei cambiamenti importanti nella vita di Biancopece... oggi riusciamo a lavorare sia a Firenze che a Campiglia; ci stiamo letteralmente sdoppiando... se dal lato logistico abbiamo raddoppiato i nostri sforzi, dal lato pratico siamo oggettivamente rallentati da questa nuova vita che sta crescendo... quindi con dei tempi tutti diversi ma non meno ricchi di emozioni andiamo a raccontare qualche storiella di mobili e mobiletti incontrati per strada in questi ultimi mesi...
Stay tuned!


mercoledì 18 aprile 2012

La Panchina Telefonica

Sverniciatura manuale con carta vetrata

Rimozione asta centrale dello schienale, che non ha funzione strutturale. In origine serviva a mantenere l'imbottitura dello schienale. Questa scelta è volta ad alleggerire il design della panchina.



Prima fase di colore: azzurro tenue . . . alla ricerca della tonalità giusta da accordare con la stoffa

 l'"azzurrio" di una galassia


Finale . . . panchina telefonica con trucco e parrucco appena rifatto
Cuscino imbottito, quattro bottoni leggermente pressati per ammorbidire la linea dell'imbottitura. Una stoffa bellissima, luminescenze dorate come i chiodi da tappezzeria.

mercoledì 21 marzo 2012

Mundus, come stravolgere una piccola collezione

Dunque il titolo del post è corretto...come stravolegere, senza pietà, 7 pezzi di Mundus (un divanetto 2 poltrone e 4 sedie)
 Mundus, ricordiamolo, è il gruppo che negli anni Venti del Novecento produsse mobili su scala mondiale. 
Nel 1923, la fusione di Gebruder Thonet con il gruppo Mundus dà vita al maggior produttore mondiale di mobili. Nel 1927 Thonet-Mundus collabora con designers del movimento Bauhaus e diventa leader nella produzione di mobili in acciaio tubolare; nel 1930 ha 10.000 dipendenti e produce 18.000 sedie al giorno.
Nel 1945 la fabbrica di Frankenberg viene distrutta dai bombardamenti. Tra il 1945 ed il 1953 Georg Thonet ricostruisce la fabbrica che in breve diventa il più importante centro di produzione del gruppo.
Oggi l'Azienda è controllata e guidata dai fratelli Claus, Peter e Philipp Thonet. 

Quando le ho scovate in un mercato delle pulci me ne sono innamorata...ma non pensavo di osare tanto... infatti la prima fase di pulizia e disinfestazione dai tarli è andata nella norma...

poi è scattato qualcosa di inaspettato...sarà la Primavera, fiori profumi colori e sole....sarà l'insopprimibile ondata di

... Kitsch... comunque sia andata, alla fine del post il risultato lo vediamo... spregiudicato senza dubbio (colori pop per le stoffe e un grigio da nero di vite per il legno)










Il Kitsch sia con me. e così sia

Non commenterò più di tanto. le immagini parlano da sole. avevo a disposizione 4 gambe di tavolo toscano primo Novecento, un pallet, pezzi di legno vari e una cornice (ex base di uno scaffale).

ho voglia di divertirmi...in tutti i modi, con il legno grezzo, con materie e colori. Può essere il cosiddetto "pugno in un occhio"... ci sta tutto. Lo prendiamo così come ci viene dato.






domenica 4 marzo 2012

periodo di studio / in my mind

particolare della credenza
 All'inizio era una fotografia di una credenza, come una bella addormentata...

Poi è arrivato il momento dello studio...il mio tavolo da pranzo trasformato in un tavolo di lavoro (di tutto sopra resti di dolce, inchiostri, acrilici, pennelli, tea, mac....)

Dopo una serie di elaborazioni grafiche e digitali ... la bella addormentata si prepara per essere risvegliata

L'attimo del bacio del principe ... una bozza prende forma ... e la bella apre gli occhi



martedì 21 febbraio 2012

voglia di primavera ... le farfalle

Eccole, sono arrivate in anticipo, si sono posate sulla mia porta... le farfalle, in attesa della primavera, si fermano qui al caldo di casa... è la voglia della primavera, del sole e un atto terapeutico :-) . . . dopo averne dipinte una buona quantità mi sento molto più leggera...